8 thoughts on “Tamagotchi: primo dialogo sulla dipendenza.

  1. Salvatore 15/03/2016 / 9:13 AM

    Brava. L’unica cosa che stona, a mio avviso, sono quei due “torna in sé” fra parentesi. È come inciampare… C’è forse un modo migliore?

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  2. primagnan 15/03/2016 / 9:57 AM

    Uhm… Dov’è l’inciampo? Nella parentesi o nella didascalia? Se è nella parentesi sì, certo, si può omettere e lasciare solo il corsivo. Se è nel contenuto della didascalia, la figura può ribellarsi e non seguire l’indicazione! (spero, anzi, che lo faccia 🙂 )

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    • Salvatore 15/03/2016 / 12:48 PM

      Nella didascalia: è proprio quel “torna in sé” scritto così che non mi convince. Non fila liscio; lo leggo e mi tocca fermarmi a riflettere su cosa significhi… a immaginare la reazione del personaggio. Che significa torna in sé? dov’è andata prima? 😛

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      • primagnan 15/03/2016 / 8:09 PM

        Ha avuto un eccesso di entusiasmo 🙂 Perciò rientra in sé. La sua condizione solita è di attesa nervosa ma un po’ repressa. Comunque le didascalie a detta di molti sono insidiose: molte scuole di pensiero le ritengono quasi del tutto superflue, da utilizzarsi con estrema parsimonia (vengono considerate quasi un eccesso di invadenza da parte dell’autore), altr* le usano in maniera estremamente fantasiosa, quasi facessero parte dell’opera. Personalmente mi colloco ancora a metà strada, ma ammetto che spesso pecco di ingenuità/vanità e mi ci affeziono!

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      • Salvatore 15/03/2016 / 9:06 PM

        Ho un’idea geniale per te: perché non provi a scrivere un dialogo di sole didascalie? Se ci rifletti bene un attimo: è un’idea davvero geniale! Si fa così: prima scrivi il dialogo completo, comprensivo di didascalie; anzi, lo devi proprio arricchire di didascalie. Poi, elimini il dialogo, e lasci solo le didascalie. Molto postmoderno! Se vuoi lo facciamo insieme. 😉

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  3. primagnan 18/03/2016 / 9:00 AM

    È talmente geniale, nella forma, che lo ha già fatto quel geniaccio indiscusso di Beckett in Atto senza parole I e II (ad oggi sicuramente datati). Ma è un ottimo esercizio di sicuro! E potrebbe trasformarsi in qualcosa di estremamente leggibile (e fattibile)

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    • primagnan 18/03/2016 / 4:31 PM

      Rettifica: tu parli di DIALOGO di sole didascalie… mmh, mi pare impossibile che non ci abbia pensato nessun*! Comunque ribadisco, ancora meglio: un ottimo esercizio!

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